XIX° Edizione – Terra e Laghi Festival
Anteprima del Festival “Romeo e Giulietta” di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès – Arsago Seprio il 16 Maggio
“La storia d’amore più bella che sia mai stata raccontata” – una produzione dolcissima, struggente. Ha la stessa vibrazione di un ritratto a carboncino: ogni elemento non può essere mai uguale al precedente, né al successivo; la pressione deve cambiare, così come l’intensità. Infine tra quelle sfumature di bianco, di nero esplode un rosso che non è sinonimo di tragedia ma di libertà.
Apertura del Festival “Carmen” di e con Silvia Priori – Regia di Kuniaki Ida – Ballerine di Flamenco – Fontana dei Giardini Estensi di Varese il 30 Maggio
Un nuovo allestimento per la “Carmen” suggestiva di Silvia Priori. Non solo una chiave operistica che raggiunge il cuore di tutti ma anche il coinvolgimento del significato “caldo” del Flamenco. Sul palco si unisce l’arte, la cultura e la storia dei piccoli e dei grandi. Si include!

Terra e Laghi Festival compie 19 anni, ha già conosciuto la follia della maggiore età ma la conferma di nuovo, anzi la supera come ben sottolinea l’assessore Enzo Laforgia del Comune di Varese.
L’intento di costruire una Rete sempre più estesa e solida, è già concretezza grazie all’impegno e alla passione che anima Terra e Laghi Festival, partendo dal cuore grandissimo di Silvia Priori (direttrice artistica). L’abbraccio inclusivo caratterizza il tema centrale di questo intenso viaggio nel territorio della regione Insubrica e della Macro-regione alpina, abbattendo i confini affinché possano essere leve per poter finalmente saltare, contaminare e lasciarsi contaminare positivamente, con intelligenza, energia alta e voglia di mettere in relazione realtà diverse. Sinergie e progetti capaci di portare lunghezze d’onda proficue per il territorio, i luoghi da valorizzare, gli artisti, gli operatori che partecipano e aderiscono al Festival.
Alleanze positive che si costruiscono, si consolidano, si rafforzano sono la matrice che porta sconosciuti ad interagire, a pensare a qualcosa di bello, un ideale alto per accendere, infiammare chiunque incontri le orme e l’impronta di terra e laghi.

Ogni limite fisico può essere abbattuto. Inclusione è promessa di un lavoro costante, perseverante, paziente. Il risultato è un meraviglioso Albero della Vita che prende i sali da radici che affondano nelle argille e nelle sabbie del territorio a cui ciascuno di noi appartiene.
Dal Laudato sì di Moni Ovadia (in programma a Novazzano – Svizzera, il 13 Giugno) al Monologo di Roberto Gerbolès “Un passo indietro” (a Cadegliano Viconago – Villa Toletti il 14 Giugno). Origini bulgare, argentine: non c’è geografia ma solo l’essere cittadini del mondo…
Terra e Laghi è un esempio virtuoso di inclusione, integrazione, visione transfrontaliera.
- Ogni anno ospita studenti tirocinanti dell’Università degli Studi dell’Insubria.
- Ogni anno i Comuni (per questa edizione hanno aderito ben 50 Amministrazioni comunali al progetto) dedicano cura, tempo, risorse e pensiero per scegliere lo spettacolo e il luogo: una condivisione aperta e attenta all’obiettivo e alla partecipazione delle persone, dei cittadini. Quante collaborazioni nascono tra i paesi partecipanti, professionisti e persone!
All’interno di Terra e Laghi Festival il cuore pulsante è il festival della Piccola Spoleto a Cadegliano Viconago. Un Festival pensato per omaggiare il Maestro Giancarlo Menotti, inventore del Festival dei Due Mondi a Spoleto.
Per la 15esima edizione la proposta è ambiziosa: le ville storiche di Cadegliano si apriranno all’arte e alla convivialità per offrire momenti unici, attimi intensi di riflessione, danza, pace, pittura, canto, condivisione. Le anticipazioni hanno tutto il gusto della scoperta, iniziando il 7 Giugno in Villa Toletti, per la primissima volta aperta al pubblico dopo l’attenta ristrutturazione portata avanti dall’architetto, nonché nipote del compositore Giancarlo Menotti, Valeria Menotti. In questo contesto profumato dalle note del compositore, sarà ospitata la mostra di Dorian Battaglia allestita dalla curatrice Carla Tocchetti. La presentazione ispirata di Carla ci immerge nel colore e nella traiettoria dello stesso: per un attimo ci sentiamo particelle di vernice pronte a raggiungere la destinazione, inseriti nel grande mosaico cosmico, in un tassello infinitesimo di galassia (ricordiamoci che è l’anno internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica).
Tutti i presenti alla conferenza stampa di Terra e Laghi Festival hanno percepito l’emozione e l’amicizia vibrante in ogni passaggio, parola e saluto. Interazioni storiche e intrecci germogliati in tempi più recenti: il valore autentico sta nell’essere presenti, curiosi, percettivi dinanzi ad una proposta trasversale, che adempie davvero alla promessa di inclusione.
Ciascuno spettacolo presente nelle diverse proposte – teatro prosa, family, circo sono i principali filoni – ha infinite sfumature, potenzialità, finalità. Nella messa in scena c’è passione, follia, dimensione onirica e verità. Queste peculiarità di Teatro Blu sono diventate pietre miliari di una potente magia che ogni anno si rinnova. Poter viverla, respirarla e diffonderla diventa onore, responsabilità e delizia.
Da Maggio a fine Novembre i mesi saranno contraddistinti da qualità e virtù che nel quotidiano spesso le ritroviamo impolverate. Con Teatro Blu e Terra e Laghi Festival tutto ciò acquista il senso di familiarità, di qualcosa che è già dentro di noi, non è una favola, è qui, proprio accanto a noi. Il passo in più comincia da un abbraccio: “c’è oggi, qui, ora, c’è!”.
Per seguire il Festival -> www.teatroblu.it
Un grazie immenso a Silvia Priori, roberto Gerbolès e Teatro Blu
erica g







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