Casa Schuster – Milano – 21 giugno alle 17:30 | Anteprima inaugurazione XIX Edizione Festival delle Lettere – “Le Migliori Lettere“
Quale giorno migliore per parlare dell’anteprima del festival di lettere che si terrà il 21 Giugno a Casa Shuster?
In questi giorni di maturità i giovani sono tenuti a provare la capacità di produzione scritta attraverso carta, penna, comprensione, intuizione e originalità. Chiacchierando e confrontandosi sulle tracce proposte, una cara amica, una mamma mi dice: “a mia figlia ho scritto una lettera, l’ho lasciata sul suo comodino, la notte prima degli esami…”. Ha smosso qualche corda già pronta a vibrare: una donna che scrive ad un’altra donna: due universi femminili che si incontrano per mezzo dell’inchiostro. C’è un travaso che da mani a coppa vanno a benedire la fertilità di una mente, di un ventre, di un cuore. Non saprò mai cosa c’è scritto in questa lettera ma so per certo che ci sono le speranze, le fratture di una madre, i sogni, le notti insonni, le sigarette ed un calice intonso che lacrima osservandola, intenta a vergare il foglio, a carezzarlo come avrebbe fatto prendendo sua figlia tra le braccia, appoggiandosela sul seno. Questa giovane intenta ad uscire la sera, a staccare i pensieri e ballare in disco, a brindare con i compagni e le compagne, ad imbronciarsi per un mascara appiccicoso mescolato al sudore, ha letto quelle parole. Non dice nulla, non risponde, non può perché ha una propria reputazione, un proprio codice: ah, ci fosse la stele di Rosetta per interpretare la crittografia dei teen-ager! Ma questa lettera smuove, irrompe, è un lampo violento che squarcia perché è vera! L’inchiostro è intenso come il carbone ardente…

Una lettera, cosa può fare? Aggregare, unire, creare, co-creare, vivere…
La scrittura non è desueta, la quantità di lettere che ad ogni edizione arrivano dal 2005 è la conferma della validità e dell’efficacia di questo mezzo. Questa è la testimonianza di Gaia Geremia, Responsabile operativa del Festival delle Lettere, nel dialogo che ne ha approfondito le dinamiche.
Le parole hanno ciascuna una musica, una forma, un silenzio. In questo concorso sono entità intime e viscerali, appartengono, ci appartengono. L’evento a Casa Schuster va oltre la premiazione, eleva la partecipazione, la porta ad un altro livello, sottolineando la dimensione anche dell’interpretazione testuale.
Le parole parlano a te, danzano sostenute dalla musica. Stendere la china, allungare la gamba della lettera “g” perché possa armonizzarsi a tutte le lettere diventa un gesto sacro, devoto.
Il tema assolutamente attuale è “Lettere a una donna”. Donne in ogni declinazione, nei loro versanti emotivi, per le battaglie che combattono, per il credo sacro custodito nel loro tempio, donne, destinatarie conosciute, espressioni caleidoscopiche al principio della genesi di ogni sospiro.
Le categorie presenti al concorso sono quattro oltre le sezioni speciali:
- LETTERA A UNA DONNA (tema 2025)
- LETTERA A TEMA LIBERO
- LETTERA UNDER 14, riservata a tutti i nati dopo il 1° gennaio 2011 compreso, indipendentemente dal tema della lettera.
- LETTERA DONATA
Le sezioni speciali, declinazioni del tema dell’anno sono:
- LETTERA A UNA DONNA CON PIANO C, la categoria che vuole far luce su riprogettazione professionale, formazione ed empowerment femminile.
- LETTERA A UNA DONNA CON CGIL, categoria dedicata al racconto delle donne nel mondo del lavoro.
Per la categoria fuori concorso, la sezione è LETTERA V, proposta grazie alla collaborazione con Vidermina (partner del Festival), riservata a chiunque desideri raccontare la femminilità.
V come valore, voce, verità, vita, o qualsiasi altro concetto si voglia ricondurre all’idea di universo femminile.
Sono presenti anche le categorie “Lettere dal carcere” e “Lettere con più di dieci anni”.

La XIX Edizione del Festival delle lettere si apre sabato 21 giugno alle ore 17:30 a Casa Schuster, nel cuore di Milano.
Come ogni anno si comincia con “Le Migliori Lettere”: la prima tappa di un viaggio unico nella scrittura a mano è condotta da Corinna Grandi, accompagnata dalle note della fisarmonicista Sara Calvanelli.
Le lettere risuoneranno nell’atmosfera del Salone Pio XII con le voci e le interpretazioni dell’attrice e regista Amanda Sandrelli, l’attrice e autrice Cinzia Spanò e l’attrice e stand up comedian Alice Mangione.
I partecipanti sono rappresentati da ogni fascia di età, dai piccolini di 4-5 anni che regalano una scrittura sorprendente, pulita, innocente, ai grandi, agli “Anziani”, agli italiani all’estero, ai Giovani e agli Adulti: nessun confine, nessuna classe, solo unici, irripetibili e originali esseri umani!
Si anticipano in questo dialogo sospeso tra maiuscole e minuscole, attività che verranno proposte nei numerosi appuntamenti a La Fabbrica del Vapore: “Lettera sospesa” e “La tua scrittura in musica”. Lo scambio, il dono e la capacità di un algoritmo di trasformare la propria grafia in melodia offrono curiosità e delizia. Seguiamo il concorso e le invisibili forme già intuibili su un foglio bianco…
Consulta qui per maggiori informazioni: Festival delle Lettere
Si ringraziano Silvia Gandolfi, Gaia Geremia e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Concorso e del Festival
erica g







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