Cadegliano Festival Piccola Spoleto – Festival delle Arti Sceniche e Figurative | Dedicato al Mo Giancarlo Menotti | Dal 7 Giugno al 15 Giugno 2025 nelle vie, tra gli spazi e nelle ville liberty di Cadegliano Viconago
Sta già nel luogo l’esperienza della bellezza, ancor prima di entrare a contatto con il cuore vivo delle persone che animano quotidianamente ciò che le circonda, portando la propria volontà, la propria passione e follia.
Sono parole ricorrenti quando si incontra e re-incontra quel senso alto che ha il profumo di autentica libertà.
Siamo verso l’apice di Cadegliano Festival Piccola Spoleto: sono trascorsi pochissimi giorni dall’apertura del 7 e 8 Giugno scorso, di questo evento che racchiude molto altro della semplice rassegna costruita meticolosamente. Quindici edizioni… un traguardo importante?! Ben di più! È un consolidamento, un’abitudine capace di tenere, coltivare e generare quei fili rossi invisibili che spesso hanno a che fare con il destino, il Fato, gli attimi da cogliere.

Arrivare a Cadegliano-Viconago significa darsi possibilità di essere aperti da quello che può accadere nelle viuzze di un piccolo gioiellino affacciato sul Lago di Lugano. Quali perle potranno essere partorite, quali mani potranno sapientemente estrarle? Pensieri che giungono dopo, maturando il proprio sentire. Nel frattempo la segnaletica indica “Viconago”, si chiedono informazioni per raggiungere le ville e gli anfratti del Festival ma una piccola sosta è d’obbligo. Sulla sommità di queste strade si contempla la Natura, semplice, sufficiente a se stessa, silenziosamente e impercettibilmente mutevole senza che l’occhio spesso lo colga.
Si riprende il cammino raggiungendo il centro di “Cadegliano”, qui basta “accodarsi ai gruppetti di persone”. Poter domandare senza frenesia fa accedere ad una dimensione dimenticata: tutti presi con navigatori, smartwatch e GPS. In questi vicolini non servono, i sensi sanno guidare e i cancelli aperti paiono quasi inneggiare strani incantamenti: in questa “cittadella” accadono fatti misteriosi!

Il Parco secolare che circonda una delle dimore Liberty, Villa Toletti, introduce col proprio manto verde ad un momento di storia, musica e promessa. Ogni dettaglio della villa offre indizi che attendono con trepidazione di essere raccontati con abilità e quel sentimento antico, assolutamente ritrovabile nella Belle Époque.
Tutta l’espressione del Liberty offerta dalle stanze di Villa Toletti completamente ristrutturata dalla proprietaria – nonché architetto – Valeria Menotti, nipote del compositore Giancarlo Menotti, esplode fieramente in questa occasione: sono esposte alcune delle opere di Doriam Battaglia che offrono leggerezza, respiro, frammenti di tempo e connessioni.
La curatrice della mostra, Carla Tocchetti, sapientemente e con abilità traccia elementi di storia affinché gli ospiti presenti abbiano una collocazione temporale degli eventi. Carla offre una visione attenta, scrupolosa ma proietta ad un orizzonte che vuole spostarsi sempre di più: la Belle Époque è un passaggio fondamentale per l’uomo-individuo e per la società, si scopre il gusto del bello e del tempo libero, indispensabili per una evoluzione interiore, una crescita che si riflette sul proprio intorno. Pensare quindi di progettare uno spazio per gli ospiti, per ricevimenti diventa essenziale. Non si tratta di lusso ma di favorire scambi importanti, fecondi. Come allora oggi, i saloni di Villa Toletti al pianterreno, collegati al terrazzo, sono pensati proprio per ospitare eventi, questo è il futuro già concreto nell’oggi!

Le parole della curatrice unite alla testimonianza di Valeria riportano ai presenti le vibrazioni e le energie di chi un tempo abitò la dimora unendo i rami della famiglia Toletti a quelli dei Menotti. Non qui verrà svelato questo mistero poiché è giusto che sia la stessa Villa a rivelarlo, magari intrattenendosi presso i suoi alberi secolari, incontrando Valeria, l’intuizione, l’incoraggiamento avuto da un intorno in attesa di ricevere un altro testimone del Maestro Menotti e in definitiva dell’arte.

Una conferma ci è data dal Vernissage di Doriam Battaglia che presenta la personale “Quantum Echoes“. Opere capaci di donare il sollievo dell’interruzione del tempo, del tutto e del nulla posto su una tela. Grazie alla tecnica “del lancio” della vernice, il controllo è perduto, le particelle collassano: una visione definita da Doriam non astratta ma prefromale. Siamo nell’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica. La materia non è altro che una manifestazione del vuoto ricco di particelle e fluttuazioni. Dinanzi a quei quadri, al confine tra “morte” e “vita”, si respira. Questa è l’abbondanza che riesce a canalizzare nei presenti, i dialoghi si distendono e ci si ritrova nelle affinità.
La voce di Massimo Priviero, artista intenso dalla scrittura poetica, unito alla musica di Gianfranco D’Adda, storico batterista di Franco Battiato sfociano in un concerto intimo e coinvolgente, emozionante per il pubblico deliziato dalla cornice estatica.
Villa Toletti, Villa Menotti, Cadegliano: luoghi aperti all’uomo. Luoghi aperti a eventi, progetti, sogni e nuovi inizi.
Si prosegue tra convivialità, la messa in scena di Antigone con Silvia Priori, mente e cuore pulsante di Cadegliano Festival, della città, le sue parole si rintracciano nelle vie perché è colei che profondamente e intimamente ha raccolto il virtuosismo di Menotti facendolo proprio.

Il Festival prosegue secondo il programma:
Le Mostre Sabato 14 Giugno e Domenica 15 Giugno – CADEGLIANO VICONAGO (VA)
15.00 – 19.00 | BIBLIOTECA COMUNALE – SPECCHI DI TERRA MOSTRA DELL’ARCH. NORBERTO CUTILLO
15.00 – 19.00 | CORTILE LUIGI BELLO – TRA SUONO E SILENZIO MOSTRA DEL M° LUIGI BELLO
A cura di Anna Bello in coll. con Galleria Poma di Mendrisio
15.00 -19.00 | VILLA TOLETTI – QUANTUM ECHOES PERSONALE DEL M° DORIAM BATTAGLIA
A cura di Carla Tocchetti
Eventi Sabato 14 Giugno – CADEGLIANO VICONAGO (VA)
17.00 VISITA GUIDATA CON L’ARTISTA – VILLA TOLETTI
18.00 – BIBLIOTECA COMUNALE – BANDA COMUNALE DI MARCHIROLO
Diretta dal M° Fabrizio Rocca
18.30 – VILLA TOLETTI via Pellini, 19
ROBERTO GERBOLES “UN PASSO INDIETRO”
Una riflessione sulla pace | Musiche e canzoni dal vivo: Pablo Tevez | Testo e regia di Roberto Gerbolès
21.00 – VILLA MENOTTI via Monico, 16 CADEGLIANO
ANDREA ORTIS “FRIDA MI AMOR”
Testo e regia di Andrea Ortis | In caso di pioggia: Sala consiliare
Danze e brindisi sotto le stelle
Domenica 15 Giugno – CADEGLIANO VICONAGO (VA)
15.30 – ORATORIO ARBIZZO
TEATRO DEL CERCHIO “IL GATTO E LA VOLPE”
con Mario Mascitelli e Mario Aroldi | di Mario Mascitelli
In caso di pioggia: Sala consiliare
Si ringrazia Silvia Priori, Teatro Blu, tutti gli artisti e gli operatori di cultura, le istituzioni e gli enti intervenuti alla realizzazione di Cadegliano Festival Piccola Spoleto
erica g








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