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Farfalle in volo: un’idea, un’istantanea, addirittura la Vita

Ago 02, 2020
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Un cielo bianco che solo bianco non può essere.

Vedo intingere il pennello ed ecco che da un mare sospeso oltre l'orizzonte vi è una strisciata di rosa poi ancora una di color mattone e c’è del verde scuro, persino! È strambo perché in queste pennellate si cerca di dare un movimento, un battito, un respiro di cielo e di apertura. E c'è bellezza, c'è storia, c'è la vita rappresentata in miniatura.

Mi sovviene un episodio di per sé drammatico ma che svela l’opportunità! In fondo la nascita è un evento drammatico perché contempla il dolore ed il pianto; a ben riflettere però che cosa grandiosa rivela infine? Il pianto di un nuovo essere vivente che può compiere piccole e grandi meraviglie quotidiane prima di lasciare il passo ad altra vita. Ed ecco, spostando un delizioso cristallo dipinto a mano sento uno scroscio di frammenti: oh, che disdetta! Affiorano lacrime perché non è più possibile ripararlo… è in mille pezzi e nemmeno la colla alla polvere d’oro può rendere prezioso questo danno. Affiorano di nuovo lacrime, si alza lo sguardo e una farfalla scorre davanti alla finestra. La farfalla, che vita breve! Resta bruco per la quasi totalità della sua esistenza e proprio quando agli occhi dell’uomo si trasforma in un essere scolpito dalla sapiente mano di Madre Natura, dopo pochissimo abbandona il passaggio terreno. In questo lasso di tempo però compie la sua missione: impollinare, riprodursi e far riprodurre. Allora questi cocci hanno un significato nuovo… non possono più assemblarsi ma possono riflettere i raggi del Sole quando verranno mischiati ad altro materiale. L’attenzione nel coglierli e destinarli a qualcosa di sconosciuto ha la stessa ritualità di una sepoltura. Ma in Natura questo ha un obiettivo: nuova vita!

Ecco cosa mi colpisce sempre della Natura... da una fotografia, da un dettaglio ella ci accompagna silenziosa in ogni nostro passo e noi, troppo occupati, nemmeno vi badiamo! Siamo distratti eppure cerchiamo, bramiamo pace, felicità e gioia. Da dove possiamo attingere questi doni se non prestando ascolto alla sorgente di vita vera, autentica che è madre terra? La natura che divide e fa nascere scontri e lotte non chiede estremismi bensì di osservarla ed apprendere un po’ da ciò che mostra pazientemente, riproponendolo. A volte la Natura sembra spezzarci in mille cocci: è giunto il momento di riflettere luci da colori differenti!

Dare spazio alla Natura, alla Terra ed all'attenzione che l'uomo dovrebbe porre senza cadere in inutili battaglie ma con delicatezza tratteggiando un percorso in punta di ala di farfalla... poiché la bellezza costa impegno e fatica ma sono indispensabili per fiorire ed aprirsi, librarsi in un delicato equilibrio. Sì, questo è un battito d’ali di farfalla, un cielo che è fatto di mille cocci e su ciascuno vi è una crisalide, quale sarà la propria, cosa andremo ad impollinare?

La natura, il regno della flora e della fauna, distese di erba e praterie, vecchie fattorie e recinzioni: si vedono brucare i cavalli ed al mattino si odono i grilli! Oh, quante voliere con esseri alati, specie esotiche, fischi e tentativi di parlottio. Pastori guida dai manti lucenti, appena spazzolati che segnalano con caratteristici abbai forestieri e lavoratori. Essi sono guardiani e maestri che sanno sconvolgerti il cuore in silenzio, ti raccontano e parlano in un modo innovativo. Ci si comprende perché nello sguardo si legge il battito di ali della Natura che accomuna e accorcia le distanze!

In questo breve tragitto con lo sguardo ed il pensiero, la farfalla porta agli occhi nostri scene di quotidianità, briciole di vita pratica, forse banale o forse no. Sì, proprio tu farfalla, in questo cielo dipinto di bianco, ci fai sentire il profumo di pane ed i biscotti, pronti da essere sfornati: quella donna sta aspettando l’arrivo di operai ed ospiti.

Ci mostri quei ragazzi che si accingono ad una giornata di lavoro nei paddock passeggiando i cavalli e stabilendo con loro un contatto. Poco più in là, vi è un uomo con strani attrezzi che si aggira attorno ad uno stallone dall’aria nobile e triste: sarà un veterinario.

Ah la natura! Che sorgente di vita! Che pace! Una fuga dalla realtà? No, la nostra vita, dove possiamo esprimerci per ciò che siamo. Quanti segni ci vogliono, quante volte dobbiamo cadere. Non siamo fatti per le gare ma dobbiamo imparare direzione e ritmo! Quante lotte e porte chiuse, chiavi sbagliate per accorgersi che bastava così poco!

Farfalla tu ci conduci laddove stanno spazzolando il manto di un cavallo dicendo che ha il carattere di un eterno Peter Pan, benché abbia fatto tanta strada! L’empatia, strana alchimia!

Vediamo la doccia in una pozzanghera di alcuni cani pastore, guizzano felici e si concedono un po’ di tregua!

Nella natura siamo piccini ma importanti. E ci sono momenti fondamentali come la nascita e la morte ed entrambi hanno un significato: sono passaggi, comprenderli attraverso un seme, un germoglio, un bruco, una farfalla è cogliere la meraviglia del luogo in cui abitiamo!

Cosa serve d'altro? Piedi che camminano sulla terra, tra l’erba, saper osservare un cielo aperto sentendo le foglie aprirsi alla rugiada, il profumo di erbe medicamentose e tanta saggezza celata!

Ecco cosa nasce dal vedere una manciata di farfalle che volano, vedere i cavalli rotolarsi e il vento agitare le fronde di un salice, basta questo vero?

Si ringrazia il brand Yamamay che mediante la sua idea di Primavera ed Estate impressa in una deliziosa blouse hanno dato la possibilità di realizzare questo testo dinamico che ha l’obbiettivo di porre l’attenzione alla Natura, all’uomo ed agli esseri viventi invitando a quell’equilibrio ed armonia che sottendono tacite leggi, esistenti dalla notte dei tempi.

N.d.r. la foto relativa al testo è stata volutamente lasciata "pura" senza ritocchi, perché sia effettivamente un'istantanea!

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